È sempre fantastico parlare di formaggio, ormai non faccio altro, ma spesso è bello anche divagare, parlare di qualcosa o
qualcuno che non ha a che fare con il formaggio in se ma con la sua materia prima, il latte.
Oggi appunto vorrei parlare di un prodotto del tutto italiano che abbiamo esportato nel mondo anzi, nel mondo lo abbiamo e
lo stiamo portando tutt’ora e non solo il prodotto in se ma anche il produttore.
Parlo del gelato, cugino del formaggio perché per farlo viene utilizzato il latte, che noi italiani abbiamo “inventato” anche se
non si sa esattamente come è nata la ricetta originaria, ma certo è che il gelato è nato in un’area geografica meravigliosa, le
Dolomiti, e precisamente in Val Zoldana e nel vicino Cadore, terre di emigranti che hanno portato il gelato in tutto il mondo.
Il gelato è un prodotto straordinario, soprattutto quello artigianale che raggiunge l’apice della qualità proprio in Val Zoldana
nelle tre gelaterie che rappresentano meritatamente il gelato italiano.
Proprio in Val Zoldana, da qualche anno si festeggia il gelato, quello buono, artigianale, tanto che per l’occasione viene fatto
da mastri gelatieri con le tecnologie di un tempo lontano quando non esistevano ancora le celle frigorifere ma solo il ghiaccio.
Proprio con il ghiaccio mantenuto freddo con l’aggiunta di sale, la gelatiera di legno, e tanta manualità, a Dont, frazione del
comune di Forno di Zoldo, si è potuto assaggiare il vero gelato, quello che viene raccolto con l’apposito strumento che ne
forma una pallina che viene depositata su un cono rigorosamente fatto al momento con strumenti storici.
Un assaggio di questo gelato ti impone di tornare a Dont ogni volta che cresce il desiderio di mangiare un eccellente gelato.
Ma è a Dont anche un’altro primato, quello di Dimitri Panciera, che si è aggiudicato ormai da anni il Guinness Word records
consistente nel porre il più alto numero di palline gelato su un cono.
Sembrerebbe una cosa da nulla ma mettere 121 palline di gelato, quest’anno alla fragola, su un cono in un tempo non
superiore ai 3 minuti è veramente un’impresa che solo Dimitri Panciera poteva superare. La prova “palline” è stata effettuata il
19 luglio scorso davanti alla giuria ufficiale del Guinness World Records e a tanta gente accorsa per l’occasione. Bravo Dimitri e
bravi i gelatai zoldani che da tanto, pare addirittura dall‘800’ vagano per il mondo portando un’eccellenza italiana.
È il cugino del formaggio e piace e tutti, è il gelato, quello buono

27 giugno 2015
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ricerca - applicazione - consapevolezza
La Forma del Latte


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Dimitri Panciera attende il conteggio finale.
E' Guinness World Records
Antica gelatiera artigianale all'opera a Dont